GESTIONE DELLO STRESS


Eventi stressanti, risposta somatica, ed ansia sono strettamente legati l’uno all’altro. Oggi sappiamo che il sistema simpatico e parasimpatico hanno un ruolo primario nella regolazione dell’ansia, sia a livello somatico che cognitivo. Sappiamo che l’ansia genera una risposta neurofisiologica ma sappiamo anche che modulando la risposta neurofisiologica è possibile smorzare gli effetti dell’ansia. Fattori stressanti possono essere anche eventi che suscitano forti emozioni negative quali rabbia, tristezza, colpa e vergogna. Le emozioni vengono quindi amplificate, questo poiché i centri che solitamente regolano l’intensità emotiva attraverso il pensiero si trovano ad essere già sovraccarichi. Predomina così il senso di frustrazione per il momento di riposo che non arriva ed aumenta l’irritabilità. Le emozioni positive sono sbiadite dal momento che l’organismo sta esaurendo, oppure ha già esaurito, quelle risorse disponibili che permettono di godere con piena consapevolezza di esse.


Una volta ridotto l’attuale livello di stress sarà possibile riconoscere con più facilità gli eventi che potrebbero in futuro portare a rivivere le stesse difficoltà. Riconoscendo tali eventi, ed essendo in grado di ridurre preventivamente la risposta fisiologica ad essi, sarà possibile gestire in modo più tranquillo, concentrato, e consapevole le novità che si presenteranno. Sarà inoltre possibile riconoscere la risposta di stress nelle persone attorno a noi, di conseguenza si vivranno le relazioni interpersonali con maggiore chiarezza e minori conflitti.