Il vissuto ansioso può rispecchiare l’attivazione disregolata sia del sistema nervoso autonomo che del sistema nervoso centrale nelle sue funzioni più cognitive (ma non solo). Da problematiche legate all’apparato cardiocircolatorio, respiratorio, gastro intestinale, si arriva a problematiche di tipo cognitivo tra cui disattenzione ma anche vista doppia ed acufeni…

Il disagio psicologico fa sua comparsa nella vita per poi attenuarsi non appena i momenti difficili passano, ma alcune volte ciò non accade, e ciò può dar inizio ad una condizione esistenziale di infelicità, rabbia, insoddisfazione e solitudine. Il disagio psicologico si fa portavoce di un Sé compromesso…

La difficoltà nella gestione degli impulsi è caratterizzata dal fallimento nel resistere all’impulso a compiere qualche azione che può recare danno a sé o agli altri, da un aumento di tensione prima di compiere l’atto in sé, da un’esperienza di gratificazione mentre si compie l’atto nonostante le conseguenze avverse..

Chi soffre di Disturbo di Panico generalmente ha attacchi di intensa ed estrema ansia. Gli attacchi possono durare attorno ai 10 minuti ma anche di più. Possono esserci attacchi ripetuti: un attacco di panico si inerisce in un altro attacco. l’intensità e la sintomatologia può variare nel tempo e a volte è necessario un aiuto esterno per calmare la persona che soffre di panico…

Eventi stressanti, risposta somatica, ed ansia sono strettamente legati l’uno all’altro. Oggi sappiamo che il sistema simpatico e parasimpatico hanno un ruolo primario nella regolazione dell’ansia, sia a livello somatico che cognitivo. Fattori stressanti possono essere anche eventi che suscitano forti emozioni negative quali rabbia, tristezza, colpa e vergogna.
Sappiamo che l’ansia genera una risposta neurofisiologica ma sappiamo anche che modulando la risposta neurofisiologica è possibile smorzare gli effetti dell’ansia e diminuire il carico di stress…

Alcune volte le reazioni alla morte non portano alla riconciliazione. Non ci si ricorda con chiarezza alcuni aspetti della persona morta, o alcuni eventi in cui essa era presente, si evitano luoghi o persone che ricordano la persona amata, oppure si va in cerca della persona amata nella speranza di poterla ritrovare.  I pensieri, le immagini, i ricordi, sono talmente carichi, e portano un livello di sofferenza così alto, che vanno a danneggiare la vita sociale, lavorativa, relazionale. Questa reazione risulta pertanto cronica, va oltre il nomarle processo di elaborazione del lutto, essa indica che il dolore dell’evento è maggiore rispetto le capacità del singolo di riconciliarsi con la perdita…

La rimuginazione è una modalità di risposta allo stress basata su un’attività di pensiero ripetitiva e passiva che si concentra sulle cause e sulle possibili conseguenze di un evento negativo…è attività di inibizione del contenuto affettivo, il prezzo che ci paga per l’evitamento è alto: a partire dalla somatizzazione dell’ansia fino ad arrivare alla depressione. Tradizionalmente le fobie sono legate ai disturbi d’ansia…Oggi sappiamo che le fobie possono essere dirette anche a pensieri, emozioni, fantasie, sensazioni. Aspetti traumatici sono spesso legati alla fobia per alcuni affetti e contenuti del proprio mondo interiore…