Uno studio osservazionale sul trattamento e analisi costo-efficacia della psicoterapia dinamica intensiva a breve termine (I.S.T.D.P.) su una coorte di pazienti con disturbi alimentari

An observational study of the treatment and cost effectiveness of intensive short-term dynamic psychotherapy on a cohort of eating disorder patients. J Psychiatry Behav Sci. 2020; 3(1): 1030.

Di seguito uno studio preliminare canadese rispetto l’utilità di proporre a pazienti con diagnosi di disturbo alimentare (Eating Disorder; ED) il trattamento psicoterapico tramite l’Intensive Short-Term Dynamic Psychotherapy con particolare attenzione al costo del trattamento sulla sanità pubblica.

Molti pazienti con ED dimostrano alta resistenza al trattamento, e molto spesso a fine trattamento persistono difficoltà psicologiche irrisolte che tendono ad aumentare il rischio di ricadute.

Una metanalisi del 2016 su pazienti con ED dimostra che non emergono significative differenze nell’outcome del trattamento psicoterapico per mezzo di approcci cognitivo-comportamentali vs approcci non-cognitivo-comportamentali, tutti gli approcci si dimostrano ugualmente effettivi.

disturbi alimentari

Risulta interessante  l’analisi costi-benefici fatta da questo studio.

Una review del 2016  porta dati a sostegno che la Psicoterapia Psicodinamica Focale (Focal Psychodynamic Treatment; FPT) su pazienti con anoressia nervosa risulta più conveniente in termini di costi rispetto la terapia Cognitivo Comportamentale Migliorata (CBT-E). Rispetto l’efficacia in termini clinici entrambe le forme di psicoterapia risultano valide sia nel promuovere il recupero clinico che nei tassi di recupero.

Lo studio prende in esame gli esiti del trattamento I.S.T.D.P. in 27 pazienti (22,2% con anoressia nervosa, 11,1% con bulimia nervosa, 66,7% con distrubo del comportamento alimentare non altrimenti specificato).

Gli stessi 27 pazienti hanno dimostrato altre difficolta psicologiche come spesso accade in chi soffre di un disturbo alimentare (66,7% con disturbi d’ansia, 62,9% con disturbo somatoforme, 51,9% con un disturbo di personalità di tipo drammatico,  33,3% con un disturbo di personalità di tipo ansioso, 48,1% con distrubo depressivo maggiore).

Questo è uno studio preliminare e pone diversi limitazioni. I dati preliminari però sono incoraggianti: 1)sulle scale di valutazione prima del trattamento e dopo il trattamento si nota un significativo miglioramento clinico all’interno di un percorso di trattamento che in media è durato un paio di mesi, 2) emerge un risparmio sul costo della sanità pari a 15,024 dollari canadesi per paziente nell’arco di tre anni (5.000 dollari per anno). Questo studio aggiunge forza ad altri studi che hanno messo in luce il risparmio economico sulla sanità ottenibile per mezzo della terapia psicodinamica breve.

L’I.S.T.D.P. potrebbe essere un’alternativa valida da proporre a chi soffre di un distrubo dell’alimentazione dal momento che tra gli obiettivi di questo tipo di trattamento è quello di rimuovere l’egosintonicità dei sintomi e di costruire la capacità psichica necessaria a fronteggiare alti livelli d’ansia. I protocolli d’intervento dell’I.S.T.D.P. differenziano i paziente con una struttura psichica fragile dai pazienti altamente resistenti, la tecnica viene modulato dopo un’accurata psicodiagnosi in modo da raggiungere con modalità diverse gli stessi obiettivi di cui sopra.

“La terapia facilita un apprendimento emotivamente attivo in cui i processi inconsci sono studiati e sottolineati per dominare le emozioni e sviluppare una migliore tolleranza dell’ansia. Successivamente, alcune di queste emozioni non elaborate possono essere vissute per facilitare il lutto per le perdite e la risoluzione dei conflitti interni. Anche le perdite legate alla malattia e alle emozioni legate ai trattamenti e ai ricoveri imposti”